Giù dal vivo su Rai Play

Il documentario GIÙ DAL VIVO di Nazareno M. Nicoletti su RAIPLAY per la rassegna “Fare cinema” del MAECI

Dopo la prima mondiale lo scorso anno al prestigioso Karlovy Vary Film Festival in Repubblica Ceca, uno dei 15 Festival di Cinema internazionali di prima fascia, il documentario “Giù dal vivo” (Up to Down nella versione inglese), in attesa di essere presentato nelle sale a partire da Napoli, ottiene un altro importante riconoscimento con la selezione nella rassegna “Fare Cinema” promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e mirata alla promozione del cinema italiano di qualità e dell’industria cinematografica del nostro Paese in tutto il mondo. 

La rassegna, organizzata dal MAECI in collaborazione con MiBACT, ANICA, ICE e Istituto Luce – Cinecittà, prevede normalmente eventi in tutto il mondo dedicati al cinema italiano con il coinvolgimento di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura. Quest’anno, a causa della pandemia, dal 15 al 21 giugno la rassegna sarà distribuita interamente in formato digitale in tutto il mondo sulla piattaforma RaiPlay, grazie alla collaborazione fra MAECI e RAI. Il cartellone prevede una grande offerta sul cinema italiano con film e cortometraggi, masterclass di Gianni Canova e Gianfranco Angelucci, videolezioni di professionisti del cinema.

Il film è visibile a questo link https://www.raiplay.it/video/2020/06/Giu-dal-vivo-e9ea21c6-fee4-4303-ae4f-5123e0b73ac7.html

 “Giù dal vivo” è un documentario scritto, diretto e montato da Nazareno Manuel Nicoletti, prodotto da Arci Movie, a cura di Antonio Borrelli, in associazione con Antonella Di Nocera e Parallelo 41 Produzioni. Il film, che è stato realizzato con il sostegno delle Regione Campania grazie ai fondi Poc Cultura 2014-2020 e con la collaborazione della Film Commission Regione Campania, osserva la periferia urbana di Napoli Est entrando pian piano nelle vite di tre personaggi tra case popolari e un centro di salute mentale, un frammento di cinema del reale nato con la voglia di partire dai margini, senza retorica e senza oleografia, ma con la bussola orientata al rispetto della delicatezza di situazioni di vita complicate e problematiche, e, al tempo stesso, rivolta ad una sperimentazione cinematografica ambiziosa e intraprendente.

 “Giù dal vivo” è frutto di un lavoro lungo e meticoloso, durato quasi due anni e mezzo, realizzato con un piccolo budget grazie anche al talento, alla professionalità e alla passione di alcuni professionisti coinvolti nel progetto, a partire da Massimiliano Gallo, una potente voce narrante nel film, a Marco Messina e Sacha Ricci che hanno curato la colonna sonora originale, Giuseppe Riccardi come aiuto regia e suono in presa diretta, Marco Saitta per il sound design, Simona Infante per la color grading, Maica Rotondo makeup designer, Davide Ciaramella che ha realizzato l’artwork del film, Maria Teresa Panariello che ha seguito l’organizzazione generale. “

Il regista Nazareno M. Nicoletti, dopo essere stato assistente alla regia di Susanne Bier per il film “Love is all you need”, aver frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia dell’Aquila e aver ottenuto col suo primo documentario "Moj Brate - Mio fratello" del 2015 la selezione al Festival di Locarno nel 2015, con “Giù dal vivo" è stato in concorso al Karlovy Vary Film Festival, ha vinto il “Rough Cut Lab” a Visions du Réel di Nyon, è stato in selezione al Filmmaker Festival di Milano, al Corto Dorico di Ancona e al Laceno d’Oro di Avellino, ottenendo anche una selezione a “Docs for sale” dell’IDFA di Amsterdam.