Francesco Rosi

Francesco Rosi è stato ospite di Arci Movie l’8 maggio 2008 presso il Cinema Pierrot di Ponticelli in occasione della XVIII edizione del Cineforum, partecipando ad un pubblico dibattito, coordinato da Antonella Di Nocera e al quale sono intervenuti Guido D'Agostino, Valerio Caprara e Pasquale Iaccio. Dopo la sua morte, Arci Movie ha omaggiare la sua figura, partecipando alla cerimonia di commemorazione organizzata dal Comune di Napoli il 3 marzo 2015 nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, proiettando Citizen Rosi, omaggio ad un grande maestro di cinema, un cortometraggio che si è avvalso di alcune foto inedite del maestro donate da Carolina Rosi, a cura di Arci Movie con montaggio di Giovanni Bellotti e introdotto da Roberto D’Avascio, alla presenza di Carolina Rosi, Luigi De Magistris, Luca De Filippo e Giuseppe Tornatore. Il 21 aprile 2016 Mario Martone ha presentato, davanti a circa 500 studenti della periferia orientale di Napoli, una mattinata di cinema per le scuole superiori con la proiezione del film Uomini contro (1970). Nel 2018, ad oltre tre anni dalla morte, Arci Movie ha curato per il Napoli Teatro Festival Italia la rassegna cinematografica Citizen Rosi: l'impegno di un maestro tra Cinema e Teatro, proiettando non solo i suoi grandi classici di cinema di impegno civile, ma anche i film tratti dalle sue regie eduardiane degli ultimi anni di attività.

Francesco Rosi, regista e sceneggiatore, è nato a Napoli il 15 novembre 1922 e morto a Roma il 10 gennaio 2015. Nel secondo dopoguerra è stato assistente teatrale di Ettore Giannini e al cinema ha lavorato come sceneggiatore e aiuto regista per Luchino Visconti, Raffaello Matarazzo, Luciano Emmer, Michelangelo Antonioni e Mario Monicelli. L'esordio alla regia è avvenuto con il film La sfida (1958), primo capolavoro di una lunga filmografia caratterizzata dal forte impegno civile e dalla forma dell'inchiesta sul campo, cui sono seguiti I magliari (1959), Salvatore Giuliano (1961), vincitore dell'Orso d'argento per la miglior regia al Festival di Berlino, e Le mani sulla città (1963), un film di forte denuncia politica sulla speculazione edilizia a Napoli, che ha vinto il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. In seguito, Rosi ha diretto C'era una volta (1967) e Uomini contro (1970), film con il quale è iniziato un lungo sodalizio artistico con l'attore Gian Maria Volontè, che è poi proseguito nei film ll Caso Mattei (1972), vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes, Lucky Luciano (1973) e Cristo si è fermato a Eboli (1979). Nel frattempo ha curato la regia di Cadaveri eccellenti (1976) e poi di Tre fratelli (1981), sperimentandosi anche nella versione cinematografica della Carmen (1984) interpretata da Placido Domingo. Per il cinema ha diretto, infine, Cronaca di una morte annunciata (1987), Dimenticare Palermo (1990) e La tregua (1997), mentre ha dedicato gli ultimi anni della sua vita artistica al teatro, curando la regia teatrale di tre opere di Eduardo De Filippo, Napoli milionaria! (2003), Le voci di dentro (2006) e Filomena Marturano (2008), per la compagnia di Luca De Filippo e della figlia Carolina Rosi. Francesco Rosi ha ricevuto nel 2008 l'Orso d'Oro alla carriera al Festival di Berlino e nel 2012 il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia.

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