Lo Schermo e le Emozioni
Gli eroi sono persone rare. Sono persone normali e speciali allo stesso tempo. La loro eccezionalità è proprio nel mettere in discussione nel loro tempo il rapporto complesso tra individuo e società, tra pulsioni emotive e ragionamento, tra crisi sociali e necessità storiche. Gli eroi hanno la capacità di capovolgere le logiche ordinarie e convenzionali: sono, infatti, coloro che riescono ad affermare le esigenze della normalità in contesti straordinariamente critici e difficili. Gli eroi distruggono per costruire, mettendo spesso in gioco la propria vita. A volte la loro eroicità non è riconosciuta dai loro contemporanei, altre volte la loro opera non è presa in considerazione neanche dalla memoria storica ufficiale. In Italia la figura di Peppino Impastato è nota solo da pochi anni ed il ricordo dei giudici antimafia Rocco Chinnici e Rosario Livatino, uccisi dalla mafia, è quasi scomparso dalla nostra società civile, mentre la memoria di Falcone e Borsellino è stata recentemente messa in un angolo e Roberto Saviano è costretto a difendersi non solo dai tentativi di attentato della camorra, ma anche dalla calunnia e dal pettegolezzo.Il paese che ha bisogno di eroi è il titolo che è stato scelto per la rassegna Lo Schermo e le Emozioni – Mattinate di Cinema per le Scuole di quest’anno, parafrasando una celebre frase – “felice quel paese che non ha bisogno di eroi” – che Bertolt Brecht fece pronunciare a Galileo Galilei nel dramma Vita di Galileo, scritto negli anni 1938-39. Il grande intellettuale tedesco aveva intuito tutta la tragicità che si nasconde dietro le gesta eroiche di colui che sente l’imperativo etico dell’impegno per aiutare il proprio paese.
La rassegna scolastica di quest’anno si propone di proiettare film della stagione in corso e di quella precedente, confrontandosi con questa complessa tematica e cercando di farla dialogare con le problematiche culturali e sociali della nostra contemporaneità. Se la figura di Alice, che ritorna sul grande schermo grazie all’intuizione di Tim Burton, è un personaggio che deve mostrare la sua eroicità, affrontando e superando le proprie paure, i piccoli eroi di Miyazaki combattono ancora una volta per difendere l’ecosistema del pianeta terra dall’inquinamento e dalla speculazione. Il chiaro bisogno di eroi ritorna ancora nella figura della filosofia Ipazia, che lotta contro la violenza cristiana, nella lotta del popolo sudafricano di Invictus di Clint Eastwood che ha combattuto contro l’apartheid ed in chi ha dovuto affrontare lo stermino della Shoà in Simon Komanski, ma emerge in maniera complessa e discussa anche in chi è stato capace di opporsi alle collusioni mafiose dello stato in La siciliana ribelle, in chi ha saputo raccontare la tangentopoli occulta delle macerie abruzzesi in Draquila e in coloro che volevano unire l’Italia tra le mille contraddizioni del passato e del presente in Noi credevamo.
Una rassegna che vuole racconta attraverso le luci e le ombre del cinema l’eroismo delle donne per riappropriarsi delle proprie scelte e del proprio corpo, dei bambini in fuga tra realtà e fantasia, dei partigiani contro il fascismo, per ricordare che dietro un eroe si nasconde sempre un’ingiustizia











